l'idea di lasciare l'inghilterra per la sicilia, soprattutto considerato il periodo, non mi alletta particolarmente.
diciamolo pure: l'effetto della camera semivuota fa abbastanza schifo. e per giunta causa opinioni diverse sulla precedenza delle cose da riportare in italia, mio fratello mi ha diplomaticamente persuasa a portare la roba sporca anzichè cd e dvd. sticazzi. mi tocca stare 2 settimane senza.
tutto il discorso ritorno al non-futuro è meno traumatico se penso che è una fase di transizione. resta solo da preparare la borsa col ghiaccio per i mal di testa da discussioni che avrò con i miei per i miei piani di emigrare e rompere le balle ai popoli del nord (cit.).
e poi affrontare qualche mese di alliccamento di sarda (no, non si tratta di una pratica sessuale, è una immagine folkloristica tipicamente sicula simbolo di povertà asd). dovrei sopravvivere. se ci riesco vincerò l'indipendenza. è un premio per il quale vale la pena correre certi rischi.
meanwhile almeno ci si è goduta la partita di quei campioni di federer e nadal. che finale paurosa.
tra poco mi farò una bella doccia e andrò a dormire, che ci si sveglia alle 6 (olé).
01 15 Step
A parte che mi si rompe la borsa e quindi momenti di panico per evitare che mi cadesse la suddetta e/o la felpa e/o il comesichiama, non mi viene il termine, dai il burdellus giacca leggera quellalì, a parte quello, suonata da dio. ottima acustica forse il volume non era alto come avrei voluto, in fondo all'aria aperta il suono ha una qualità migliore ma si disperde davvero facilmente e volumi alti non sono facili da raggiungere. in ogni caso bellissima.
02 Airbag
Ecco, quel momento ho pensato "cazzo sono i radiohead". ed è stato anche il momento in cui mi sono resa conto la mia speranza che in inghilterra il pogo non sarebbe stato come quello italiano era un'amena illusione. lottare per stare in piedi mentre devi tenere una borsa pesante e le due giacche è un bel bordello. despite that sono riuscita a godermi quel pezzone che è airbag.
03 There There
quando jonny ha preso le percussioni l'ho capito subito e ho cominciato a esaltarmi prima che la canzone iniziasse, ben prima di tutti gli altri.
durante il "we are accidents waiting to happen" non s'è capito più nulla. saltello ritmato forzato per sopravvivere, rimanere ferma era impensabile, mi avrebbero calpestata, perciò immaginatevi me con la borsa che salto e cerco di non morire. asd.
04 All I Need
Un po' di respiro. Stupenda.
05 Nude
Mistica. Thom straispirato.
06 Arpeggi
Di sicuro dal vivo non è ricreabile l'effetto vorticoso dei tantissimi arpeggi sovrapposti su disco, ma la versione live acquista nella sua semplicità un bel calore. La gente che continua a pogare comunque mi inquieta eh.
07 The Gloaming
Lo ammetto, è una delle canzoni che mi piaceva meno di tutto il repertorio Radiohead. Ma dal vivo ha tutto un fascino oscuro (permettetemi il gioco di parole col titolo, che significa appunto "oscurità") tutto particolare e mi ha presa tantissimo! Ok, ammettiamolo, è che i Radiohead sono oltre, sono di un altro pianeta, e se dai dischi lo intuisci, lo capisci, dal vivo questa realtà ti investe, e tutto il loro materiale si esprime al massimo della forza, nonostante la loro musica sia spesso abbastanza complessa da farti pensare che dal vivo possa perdere perchè non è possibile ricreare esattamente il modo in cui è su disco in una situazione live. Ebbene, nonostante questo, dal vivo migliorano. Anzi, non è che migliorano, diventano completamente disumani. Eppure allo stesso tempo ti danno una situazione di familiarità, li vedevo sul palco e mi sembravano vecchi amici. Insomma, sì, il loro concerto mi ha dato alla testa, si capisce? Si capisce???
08 The National Anthem
Ecco, sarà che come vi ho detto, la situazione era quella che era con la borsa ecc. Ma durante The National Anthem ho avuto a che fare con il pogo più pesante della mia vita. Oddio. Neanche pogo era. Era uno schiacciamento all'ennesima potenza di corpi che fluttuavano con scossoni improvvisi in tutte le direzioni. Restare in piedi una vera sfida, soprattutto contando che in certi momenti potevo aiutarmi con una sola mano e in altri con nessuna perchè dovevo acchiappare la borsa e/o la felpa e/o la giacchetta... Insomma un incubo. E in tutto questo lo sforzo più grande lo dedicavo a restare connessa con la musica perchè quella canzone è qualc osa di assurdo.
09 Faust Arp
Ormai non ce la facevo più e decido di spostarmi più indietro. Un'impresa titanica. E la gente continua a pogare porco cazzo. Cioè, stiamo parlando di Faust Arp, l'avete presente?? Persino Thom commenta "Enough. Who we'd look like? The Artic Monkeys?". Lol.
10 No Surprises
Ancora mi stavo spostando XD
Verso metà canzone raggiungo una zona tranquilla. Mamma mia che bella. Mi spiace di non essermela goduta come si deve perchè ero ancora sconvolta dal trauma pogandi.
11 Jigsaw Falling Into Place
Bisogna ammetterlo, è il pezzo che meno mi convince di In Rainbows ma dal vivo è davvero trascinante.
12 Reckoner
Stupenda, ho reso chiaro il concetto che dal vivo le canzoni dei Radiohead sfidano le leggi del possibile e diventano più belle contro ogni sensatezza umana??
13 Just
madonna se hanno spaccato. madonna se hanno spaccato. madonna se hanno spaccato.
14 Bangers ‘n Mash
Rinnovo lo stesso commento di Gloaming... Troppo divertente. E Thom che suona il rullante+charleston e canta è uno spettacolo.
15 Everything In Its Right Place
Quando han portato la tastiera davanti io me la sono sentita. E l'han suonata. Da trance.
16 Fake Plastic Trees
Ok. Immaginate un campo da cricket con decine di migliaia di persone. Non saprei dire quante. Immaginate il tramonto. E fake plastic trees.
Qualsiasi commento non farebbe giustizia.
17 Bodysnatchers
E non chiedetemi perchè ma pure con bodysnatcher un secondo prima che la suonassero me la sono sentita.
Fantastica.
Encore 1
18 Videotape
Allucinatamente bella. Volevo quasi piangere.
19 Paranoid Android
Trionfo. Un assoluto trionfo. Prendete le sensazioni di quella su disco e moltiplicatele per cento. Avete un'immagine sbiadita di quello che si prova.
20 Myxomatosis
Rocka assai di più dal vivo, suona molto meno elettronica. Cambiamento di atmosfera apprezzatissimo, e non perchè l'elettronica non mi piaccia. Ma secondo me fa più giustizia alla canzone suonata così.
21 Optimistic
Prima di suonarla Thom fa "You ever met a politician and got the feeling they’re hollow inside? I’ve had the feeling. However, I remain optimistic."
Phil fa un tutum tshhh alla batteria e poi Thom aggiunge "It took me all day to come up with that". LOL. Thom Yorke pulcino dall'occhio sghercio, frontman di talento e comico insospettabile.
E certa gente che non ha nemmeno capito la battuta. Io appena ha pronunciato la parola "optimistic" non ci ho capito più nulla XD
22 Karma Police
Quando suonano pezzi come questi davvero hai la sensazione di stare davanti a dei veri Maestri. Immensi.
E bellissimo quando vanno fuori la gente ricomincia a cantare "phew for a minute there I lost myself I lost myseeelf" e con quel coro in sottofondo i Radiohead rientrano per il secondo encore.
Encore 2
23 Pyramid Song
Io sono completamente partita a questo punto. Su un altro pianeta. Su un altra dimensione. L'Universo convergeva in quel momento in quel luogo e non poteva essere altrimenti. And we all went to heaven in a little raw boat, there was nothing to fear nothing to doubt
24 2+2=5
Una potenza assoluta. Sull'altro pianeta ci si resta. Con un pezzo così non si scende mica.
E stupendo Thom che canta "all hail to the thief motherfucker motherfucker!"
25 Idioteque
E metterla dopo le altre due è quasi criminale. E Thom che fa i balletti è qualcosa di indescrivibile.
Encore 3
26 Lucky
Non era sicuramente in programma, Thom al rientro commenta "we still got a few minutes left before we turn into pumpkins".
Non riesco a immaginare un modo migliore di chiudere il concerto. Mamma mia.
In conclusione posso dire che sì, non hanno fatto il terzetto del suicidio (how to disappear completely, exit music e street spirit). Non mi hanno fatto like spinning plates. Né climbing up the walls o we suck young blood. Ok. Ma non cambierei un secondo. è stata un'esperienza oltre ogni descrizione e se non avete i soldi per permettervela vendetevi vostra sorella. Ne vale la pena.
Io al prossimo giro mi faccio di sicuro almeno due date. Mi devono ancora fare il terzetto del suicidio.
l'assenza di sonno mi fa male. pensare che tra 10 giorni torno a catania mi fa male.
pensare che tra 2 vedo i radiohead mi fa stare meglio. ma probabilmente il concerto mi fara` male!
la schiena dopo una notte insonne fa decisamente male.
non so perche` ma st'elenco mi suona come una pubblicita` della mastercard.
probabilmente perche` la "cultura" della pubblicita` fa male.
beh, nikki in fondo e` messa peggio.
(s'e` dimenticata che oggi le scadeva l'affitto con la unite e se non porta via la sua roba entro domani gliela buttano direttamente fuori lol.)
1. Life In Technicolor
2. Violet Hill
3. Clocks
4. In My Place
5. Viva La Vida
6. Chinese Sleep Chant
7. God Put a Smile upon your Face
8. 42
9. Square One
10. Trouble
11. Lost!
12. Strawberry Swing
13. Yellow [acoustic]
14. Death Will Ever Conquer Me [acoustic]
Talk [Thin White Duke Remix]
15. Fix You
16. Lovers In Japan
anche troppo. ammettiamolo, questi 3 giorni sono stati un massacro.
venerdì notte bianca, si parte da casa sabato mattina alle 6 e 20 per prendere alle 6.45 il bus per londra... 3 ore di attesa a heathrow e aereo alle 16.25 per roma. ulteriore attesa a fiumicino e aereo alle 22 per catania (stranamente tutto in orario!) con arrivo alle 23.30. in fondo solo 16 ore per una distanza che un diretto coprirebbe in 3/4 ore.....
dopo una domenica un lunedi e un martedi che mi hanno vista divisa tra uscite al centro, partitelle di basket, spupazzamento di nipotame, ecc., domani (anzi, oggi, tra tipo 4 ore) si ripete una situazione analoga. suppongo che ormai non dormirò. uscirò di casa alle 5 e e mezza, avendo l'aereo alle 7 e 10. da roma all 9 e mezza. a heathrow aspetterò 3 ore e prenderò il bus alle 14.40 che arriverà a liverpool alle 21.35 (che però in italia sarebbero le 22.35 perciò anche stavolta si raggiungono le 16 ore!).
dopodichè penso starò collassata in casa tutto giorno 5. giorno 6 di nuovo zaino in spalla (si fa per dire) per andare a birmingham e tornare in nottata dopo aver visto i verdena (che mi vedrò anche a liverpool e a londra, mi pare giusto).
e questa pagina di cazzeggio virtuale è abbastanza pointless, ma d'altronde è spesso così.
e un certo tim linhart crea strumenti con il ghiaccio ( http://it.wrs.yahoo.com/_ylt=A0WTf20K1kVIIAsBbFgmDQx./SIG=12aqssasb/
EXP=1212622730/**http%3A//img.aftonbladet.se/nyheter/0603/08/coolfiol.jpg scusate ma io bloggo e` strambo, copioincollate i due pezzi del link assieme se volete vedere la foto).
e la vita è un vel vel più che un aut aut, o almeno credo.
perchè ci sono momenti in cui penso che in fondo ovunque nel mondo non faccia differenza e altri in cui si palesano tutte le differenze. momenti in cui sorrido per la bellezza dell'amicizia mentre certe cose danno da riflettere su che valore vi diano alcuni altri. momenti in cui provo vergogna, rabbia e sdegno per quello di cui gli esseri umani sono capaci ed altri in cui mi soprendo della poesia (in senso lato) a cui possono dar vita.
e suppongo che tutte queste cose in un modo o nell'altro riescano a convivere.
immagino che la realtà ammetta contraddizioni che la logica non concepisce, o che semplicemente in questo ammasso di tesi e antitesi ci siano sintesi che non ci è sempre (se mai) possibile vedere.
e dovrei smetterla di darmi alla pseudofilosofia in orari del genere, ma il giorno è troppo rumoroso perchè possa ascoltare il mio silenzio.
Caldo. Sole. Maniche corte. Senso di soffocamento. You and whose army che passa dalla prima meta` calma e impalpabile alla seconda meta` incendiaria proprio tra la fine di Bold street e l'inizio di Church street, strada pedonale con negozi dove mi si para davanti una fiumana di gente... un trionfo.
Camminare per strada con le cuffie dell'i-pod nelle orecchie, libera di concentrarmi sulla percezione del mondo, della vita che scorre attorno, del rumore delle auto in sottofondo, sembra una cosa da nulla eppure a casa non mi capitava mai di uscire da sola percio` e` un piccolo "rito" che colleghero` sempre al mio anno a piede libero in quel di Liverpool...
E penso che se percepisco cosi` tanto il caldo odierno significa che mi sono abituata al freddo inglese... cio` significa che quando tornero` nella terra dei fichi d'india come minimo moriro`...
Highlights della settimana:
sabato pomeriggio telefonata con Nikki che mi racconta di aver sbrinato il freezer con: cucchiaio di legno, pelapatate e phon. (c'e` bisogno di commenti?)
Studio di registrazione sabato notte. Avevo chiesto a Josh se aveva prenotato la batteria. Lui dice di si`. Arriviamo li` con tanto di batterista che si era svegliata apposta po'rella. Ovviamente Josh cade dalle nuvole. Maledetto Texano asd.
Domenica pomeriggio alle 4 al pub per prendere una birretta... chiedo se e` possibile ordinare da mangiare "oh no sorry, we don't serve food at night" (queste cose mi faranno mancare troppo l'Inghilterra).
Oggi ho comprato solamente 8 copie di NME con in regalo il vinile di Violet Hill. Volevo approfittare del fatto che alla LIPA hanno un paio di giradischi. Ma le puntine non le hanno. (ri-no-comment).